ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 27 maggio 2018

De manu bestiae

POPOLO ITALIANO TRADITO ?



Video: Giorgia Meloni chiederà la messa in stato d’accusa per alto tradimento di Mattarella art. 90 della Costituzione. Mattarella: Nessuno può dirmi che ho ostacolato il governo ho accettato tutte le proposte tranne quella del ministro dell'Economia   

Giorgia Meloni: "Mattarella veto su Paolo Savona, questo è tradimento!"


Italia News - Pubblicato il 27 maggio 2018

Scontro titanico in atto

"Bella... e Terribile come Esercito schierato..."

"L'Immacolata Concezione" di Bartolomé Esteban Murillo (1617-1682).

Sta terminando il mese dedicato alla Vergine Santissima e questo scritto è dedicato espressamente a Lei, oggi più che mai subdolamente allontanata dagli onori dovuti alla Sua sublime Maternità, sia divina che umana. (Cfr. QUIQUI e QUI).

Il tempo apocalittico in atto (urge ormai farsene una ragione) è in pieno svolgimento e se ne vedono i segni ovunque (cfr. QUIQUI e QUI), a partire proprio dal Vescovo di Roma, il Falso Profeta, che regge il governo del soglio pontificio nell'acquiescenza e nell'addormentamento generali.

L'unico modo davvero efficace per opporsi a tutto ciò è quello di prendere coscienza dello scontro titanico in atto tra le Forze della Luce, ossia fra la Madre Purissima con le Sue schiere angeliche, e quelle dell'Oscurità: Lucifero e le sue marionette elitarie impegnate ad asservirci tutti.

Quicúmque vult salvus esse

Il Simbolo Atanasiano

Glória tibi, Trinitas æqualis, una Deitas, et ante ómnia sæcula, et nunc et in perpétuum.
Gloria a Voi, o Trinità eguale, sola Divinità, che è da prima dei secoli, e ora, e in eterno.
(Antiphona I ad Vesperas)


Una delle preghiere trinitarie più note della Tradizione Cattolica è il cosiddetto Simbolo (o Credo) Atanasiano, pressoché un mirabile trattato esplicante la dottrina trinitaria ortodossa, cosa che si rese particolarmente necessaria nel IV secolo, quando, per contrastare le dottrine antitrinitarie e specialmente quelle ariane, i Padri della Chiesa e i Concilj (particolarmente quello Niceno del 325 e quello Costantinopolitano del 381, ai quali si deve la formulazione del Simbolo che si recita anche durante la Messa) definirono dommaticamente le persone, le nature e le relazioni della Trina e Una Deità.

Fa tremare i polsi



Oggi 26 maggio il calendario ricorda San Filippo Neri, un grande protagonista dell’epoca d’oro della Controriforma della Chiesa, che diede alla sfida lanciata con arroganza da Lutero anzitutto una risposta di santità. L’eresiarca di Wittenberg venne smentito nei fatti dai grandi santi, dai mistici, dagli asceti, dai semplici e umili preti fedeli alla dottrina.
Tra queste grandi figure c’era quella di San Filippo Neri, grande testimone della Fede, innovatore nei metodi ma fedelissimo ai principi della Tradizione. Ebbe estimatori illustri, come l’amico cardinale Carlo Borromeo. Fu sempre un semplice prete, che dedicava tantissimo tempo alla confessione. Il fatto che girasse per le strade per salvare i bambini dalle fauci dei quartieri romani, lo ha fatto indicare da qualcuno come il primo “prete di strada”. Magari fossero davvero come lui i “preti dì strada”: si presentava sempre con la sua veste talare, era in giro non per fare discorsi o per attirare l’attenzione dei potenti, ma per salvare le anime. Degli onori, anche di tipo ecclesiale, a Filippo non importava nulla: rifiutò persino di diventare cardinale, rispondendo all’offerta della berretta cardinalizia con una frase assai eloquente: «Preferisco il Paradiso».
Mi è venuta in mente questa risposta pensando al recente annuncio fatto dal papa di un nuovo concistoro e alle nuove nomine cardinalizie.

La Costituzione non è il Vangelo?

NEOCHIESA DIMENTICA L'ABORTO


Referendum, aborto, democrazia, Vangelo. L’ultimo bastione cattolico dell’Europa ha ceduto anche l’Irlanda si è uniformata alle politiche anticristiane. Il pontificato ultrapoliticizzato e ultraprogressista del signor Bergoglio 
di Francesco Lamendola   


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Il 26 maggio 2018 gli irlandesi hanno votato un referendum per liberalizzare l’aborto, e i fautori del “sì” hanno vinto in maniera abbastanza netta. L’ultimo bastione cattolico dell’Europa occidentale ha ceduto e anche l’Irlanda si è uniformata alle politiche laiciste e anticristiane della democrazia moderna, secolarizzata e irreligiosa. È la stessa strada che l’Italia, nazione ben più moderna e progredita, aveva imboccato quasi quarant’anni fa, precisamente col referendum sull’aborto del 1981. Ora, subito prima che gli irlandesi fossero chiamati alle urne, il 25 maggio, il cardinale Gualtiero Bassetti ha chiuso l’assemblea generale della C.E.I., di cui è presidente, affermando che i paletti non negoziabili sono, per la Chiesa cattolica, la centralità della persona, la Costituzione, il lavoro e la democrazia. Sì, avete capito bene: non Dio, il peccato  e la grazia; non la vita eterna, il paradiso e l’inferno; neanche l’amore del prossimo. No: la persona, la Costituzione, il lavoro e la democrazia. Una dichiarazione tutta politica, perfettamente in linea col pontificato ultrapoliticizzato e ultraprogressista del signor Bergoglio; ma una dichiarazione in cui manca totalmente il profumo del divino, il respiro dell’infinito; in cui manca totalmente la vera impronta cattolica. L’aborto, il divorzio, l’eutanasia, sono questioni morali che dividono; dunque, perché insistere su tali sgradevoli punti di contrasto? No, meglio parlare di persona, Costituzione, lavoro e democrazia. E perché, poi, la Costituzione?

…Che non disse al Germano giammai

SUPER EX: SALVINI FA BENE A OPPORSI AI DIKTAT TEDESCHI. LO FACESSE ANCHE BERGOGLIO…


Super Ex (ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire, ex di….ma non ex cattolico), scopriamo oggi, non è un ex italiano: le vicende del nostro Paese lo appassionano anche quelle politiche. Mentre infuria la battaglia fra entità eterodirette o eterosensibili e le persone elette dalle urne sui nomi dei ministri, Super Ex ci ripropone un tema antico quanto l’Italia (e la Germania): la pulsione alla conquista da parte dei secondi, e il legittimo desiderio di non essere fagocitati dei primi, per quanto arroganti e potenti siano. Vi ricordate Marzo 1821? “…Che non disse al Germano giammai: Va’, raccogli ove arato non hai; Spiega l’ugne; l’Italia ti do”. Anche nella Chiesa, ahimè…

Niente di nuovo sotto il sole

SATANA VI HA CERCATO



Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano. Il referendum irlandese sull’aborto, come già quello italiano conferma una triste verità: i cattolici moderni si sentono cattolici solo nella misura in cui loro "fa comodo" 
di Francesco Lamendola  

 0 62 DIAVOLO AFORISMA

Leggiamo nel Vangelo di Luca (22, 31-32): Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli.
Il particolare momento storico che la nostra società sta attraversando ci porta a credere che satana stia esercitando un'azione straordinaria per sedurre le anime e per provocare una immensa confusione anche all'interno della Chiesa cattolica, anzi, specialmente in essa: la cittadella che da quasi duemila anni resiste a tutti i suoi assalti e che sempre si opporrà ai suoi disegni, se egli non trova il modo di distruggerla, oppure, con più sottile perfidia, di snaturarla. Eppure, non bisognerebbe enfatizzare troppo l'eccezionalità del momento che stiamo vivendo, perché, di eccezionale, vi è solo la dimensione quantitativa della minaccia cui siamo esposti; e se siamo indotti a opinare diversamente, ciò conferma il fatto che ci siamo lasciati sorprendere, psicologicamente e spiritualmente, perché avevamo abbassato la guardia, ci eravamo impigriti e semi-addormentati, come Pietro, Giovanni e Giacomo nell'orto degli olivi, poco prima dell'arresto di Gesù. 

Bastioni e Bestioni

IRLANDA
Cade l'ultimo bastione contro l'aborto. Cattolici umiliati

Anche il bastione irlandese è caduto. Il mondo laicista esulta per il risultato del referendum irlandese che ha visto prevalere nettamente l’abrogazione della norma della Costituzione che garantiva il diritto alla vita del nascituro. L’umiliante sconfitta del Cattolicesimo irlandese. Tutto questo si tradurrà in migliaia di vite umane che verranno distrutte attraverso la pratica abortiva. Ma, come ai tempi di San Patrizio, bisognerà ripartire da una nuova evangelizzazione. 


E così anche il bastione irlandese è caduto. Il mondo laicista esulta in modo particolarmente euforico per il risultato del referendum irlandese che ha visto prevalere nettamente, al di là di ogni peggiore previsione, l’abrogazione della norma della Costituzione che garantiva il diritto alla vita del nascituro. 

L’esultanza e la soddisfazione va ben oltre i confini irlandesi: anzi, i primi commenti euforici vengono proprio da Paesi europei ed extra europei che sognavano da anni la “modernizzazione dell’Irlanda”, ovvero, detto in termini più netti, l’umiliante sconfitta del Cattolicesimo irlandese, visto come l’ultimo residuo di un mondo di princìpi e di valori fondati sul Cristianesimo.